Quando è opportuno rivolgersi a uno psicologo

quandoeopportunoE’ capitato a tutti, almeno una volta nella vita, di vivere un momento di particolare sofferenza, a causa di qualche accadimento particolare, o senza un’apparente ragione specifica.

Ciascuno può reagire a questi momenti in maniera del tutto personale, in base all’intensità ed alla natura della sofferenza, come anche in base alla propria personalità.

é molto importante sottolineare che non necessariamente ed in tutti i casi, l’intervento di uno psicologo/psicoterapeuta  è l’unica soluzione possibile.

Esistono infatti sempre, in ogni individuo, delle risorse personali e  delle risorse proprie del contesto di appartenenza  (ad esempio da un punto di vista sociale, economico o affettivo) che egli può sfruttare per ritrovare il proprio benessere.

È però quando queste risorse, per una molteplicità di motivi, non sono accessibili, che l’intervento di uno psicologo può essere opportuno.

È quando ci si accorge di essersi “impantanati” nelle proprie difficoltà, quando la sofferenza condiziona troppo il quotidiano, quando si percepisce di aver perso il controllo della propria vita e quando non si riesce, da troppo tempo, a recuperare una condizione di benessere, che può essere opportuno rivolgersi ad uno psicologo.

Con l’ausilio dello psicologo, è possibile comprendere meglio il senso dei propri vissuti e delle proprie sofferenze,  riscoprire le proprie potenzialità, migliorare le proprie competenze relazionali, nell’ottica di una riacquisizione della giusta qualità di vita.

Quella qualità di vita che si può sentire di non meritare e che, invece, è un privilegio che occorre trovare il coraggio di concedersi.

 

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